Quindici piccole isole formano lo stupendo arcipelago della Polinesia Neozelandese, che emerge dal caldo Oceano Pacifico meridionale. Le incantevoli Isole Cook, così chiamate in onore del temerario Capitano James Cook, che sbarcò in questo paradiso, nel 1773.
L’arcipelago si divide in gruppo meridionale, composto prevalentemente da isole di origine vulcanica e corallina come Rarotonga, Aitutaki, Atiu, Mitiaro, Mauke e Mangaia, fatta eccezione per i piccoli, deliziosi atolli di Palmerston e Manuae. L’altro gruppo, quello settentrionale, è formato da atolli corallini disabitati, chiamati Motu, e comprende Manihiki, Perhyn e Nassau.
La maggiore delle isole meridionali, Aitutaki, vanta oltre alla sua sfavillante laguna punteggiata da oltre 20 motu, alcuni caratteristici Marae: antichi luoghi di culto utilizzati dalle popolazioni locali prima dell’arrivo degli Europei, costituiti da grandi massi neri di basalto.
Rarotonga è un paradiso di natura, spiagge bianche e acque calme. La barriera corallina non dista molto dalla costa ed è straordinaria per lo snorkeling. È un’isola grande che permette di godersi appieno il mare fenomenale della Polinesia, senza rinunciare ad una vacanza attiva, ricca di escursioni e un pizzico di vita notturna. Nel cuore verde e montuoso dell’isola di trova l’Eden degli amanti del trekking: Natura lussureggiante che abbraccia il blu dell’Oceano. Una vacanza outdoor indimenticabile, adatta a Backpackers e novelli sposi in luna di miele.
CURIOSITÀ
I Maori delle Isole Cook hanno sviluppato una cultura unica, chiamata akono’anga Māori o “modo di vivere maori”, che riflette l’anima autentica di questo arcipelago polinesiano. Al centro delle loro tradizioni c’è la danza, espressione di gioia, identità e racconto collettivo. Simile alla danza tahitiana, la versione delle Isole Cook si distingue per i movimenti energici dei fianchi e per i costumi colorati e leggeri: gonnelline intrecciate con scorza di purau e originali reggiseni realizzati con metà noci di cocco. Ogni esibizione è accompagnata dal ritmo ipnotico dei tamburi locali e dai canti tradizionali, creando uno spettacolo vibrante che unisce grazia, forza e orgoglio culturale.
INFO UTILI
Lingua: la lingua locale è il maori, che è legato al maori neozelandese e alle lingue polinesiane di Tahiti e delle Hawaii, mentre l’inglese è la seconda lingua.
Moneta: La moneta locale è il dollaro neozelandese (NZ$)
Clima: Il clima delle Cook è tropicale e temperato, fattore che rende queste isole una destinazione ideale e consigliata in ogni periodo dell’anno. Queste incantevoli isole si trovano a sud dell’equatore, quindi le stagioni sono opposte a quelle italiane: il periodo migliore corrisponde alla stagione più fresca e secca, che va da maggio a ottobre, mentre i “nostri” mesi invernali presentano un clima più caldo, ma un po’ più umido. Da segnalare, che comunque non ci sono grandi estremi di temperatura: ci si può godere caldo e sole tutto l’anno.
Fuso orario: 11 ore indietro (12 se in Italia vige l’ora legale)
Religione: la maggior parte della popolazione pratica il protestantesimo
Documenti: il passaporto è necessario con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Non è richiesta alcuna vaccinazione, né tantomeno alcun visto per una permanenza inferiore ai 30 giorni, ammesso che si entri nel paese per turismo e che si mostri un biglietto di ritorno e un voucher di soggiorno in una struttura turistica locale.