Dai picchi montuosi della catena delle Ande alla fertile pianura della Pampa, dai maestosi ghiacciai della Patagonia alle imponenti cascate de Iguazu, dall’aridità della Terra del fuoco alle pianure subtropicali. Una ineguagliabile varietà di paesaggi, climi, tradizioni, sapori, costellati da particolari tipicamente europei che si adagiano su simboli indiscutibilmente latinoamericani. L’esempio più lampante ne è la capitale Buenos Aires, città cosmopolita ed esuberante, connubio di due mondi.
Ma l’Argentina è anche la terra del tango, che oltre ad essere espressione popolare è una vera forma d’arte, dei gauchos padroni della pampa e caratterizzati dalla loro abilità nel cavalcare e del mate non una semplice bevanda, ma un rito sociale e condiviso.
L’Argentina ha un carattere che si presenta, prepotente, soprattutto nelle tradizioni. Basta nominare il tango perché si immagini i focosi locali della capitale, basta immaginare la grande Avenida de Majo, i caffè storici che affollano la capitale lungo i portici neoclassici.
I grandi deserti e i grattacieli, la cordigliera delle Ande a fare da barriera naturale, una tradizione enogastronomica eccellente basata soprattutto sulla carne, tante ricchezze naturali e qualche contraddizione. L’Argentina rappresenta un po’ un unicum nel panorama degli stati sudamericani, ed è uno dei più estesi, ma anche dei più ricchi di fascino ed eleganza.
CURIOSITÀ
Nel cuore pulsante di Buenos Aires si trova la strada più larga del mondo: l’Avenida 9 de Julio, un vero simbolo dell’orgoglio argentino. I lavori iniziarono nel 1937 e si conclusero solo negli anni ’80, dopo decenni di pianificazione e la demolizione di ben cinque isolati nel centro della capitale. Lunga quasi un chilometro e larga 140 metri, è talmente ampia da richiedere diversi semafori per essere attraversata da parte a parte. Al centro s’innalza l’imponente Obelisco, punto di riferimento e luogo di celebrazione per ogni evento nazionale, dal calcio alle feste popolari. Camminare lungo l’Avenida 9 de Julio è come attraversare la storia dell’Argentina moderna, tra l’eleganza dei suoi edifici, il ritmo del tango e l’energia inesauribile di Buenos Aires.
INFO UTILI
LINGUA: ufficiale è lo spagnolo, che come in tutti i Paesi dell’America Latina in cui viene parlato, presenta alcune varianti di lessico e accenti rispetto alla lingua originale. Molte altre sono le lingue native che ancora si parlano e sono riconosciute dallo stato.
RELIGIONE: ufficiale è quella cattolica, spesso influenzata da credenze e superstizioni popolari che sono sopravvissute fino a oggi. Sono presenti anche una piccole minoranze di altre religioni.
DOCUMENTI: è sufficiente il Passaporto in corso di validità con scadenza non inferiore a 6 mesi dalla data di arrivo in Argentina, per soggiorni turistici inferiori a tre mesi. il visto non è necessario.
SPORT: più seguito e praticato in Argentina è il calcio. Del resto, la nazione da le origini a Diego Armando Maradona, el pibe de oro.
FUSO ORARIO: bisogna portare indietro l’orologio di quattro ore rispetto all’ora italiana (cinque quando c’è l’ora legale).
MONETA: il Peso Argentino. Accettati i dollari nelle città maggiori.



